Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita gli sta sotto, gli sta dentro, le mille cose che gli sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso.
Peter Cameron - Un giorno questo dolore ti sarà utile.
Non solo non sono stato capace di diventare cattivo, non sono stato capace di diventare niente: né cattivo, né buono, né disonesto, né onesto, né un eroe, né un insetto. Adesso vivacchio, oramai, nel mio angolino, dicendo che sono cattivo, eccitandomi con una malvagia, inutile idea consolatoria, che un uomo intelligente non può seriamente diventar niente, e che diventan qualcuno soltanto i coglioni.
(Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1864; trad. Paolo Nori, Voland, ebook, 2012)
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stars-et-shooting:

Robert Capa & John Steinbeck - Self-portrait, 1947.

Quanta bellezza in una foto sola.

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Cartoline dalla Grecia. (presso Koufonisia Islands)

Quando incontro la gente, che mi chiedono Come va? per un attimo ho la tentazione di dirglielo.
(Paolo Nori, Bassotuba non c’è, 1999; ristampato in ebook da Sugamàn nel 2013)
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Quasi tutti gli altri animali nascono completi. Pronti per la vita. E ne sono all’altezza. Dopo poche ore si reggono già in piedi da soli. Gli esseri umani invece rimangono incompleti per tutta la vita. Esseri difettosi, gracili. Fisiologicamente prematuri, raggiungono nondimeno la maturità sessuale. Per natura impreparati. Completi solo alla fine della loro esistenza. Si diventa così vecchi solo perché c’è infinitamente tanto da imparare.
Judith Schalansky - Lo splendore casuale delle meduse.
Resistere. Nessun singolo istante di quel dolore era insopportabile. Eccolo qua un secondo: lo aveva sopportato. Insopportabile era il pensiero di tutti gli istanti in fila, uno dietro l’altro, splendenti.
David Foster Wallace - Infinite Jest
Bisogno di innamorarsi. Certe cose le senti venire, non è che ti innamori perché ti innamori, ti innamori perché in quel periodo avevi un disperato bisogno di innamorarti. Nei periodi in cui senti la voglia di innamorarti devi stare attento a dove metti piede: come aver bevuto un filtro, di quelli che ti innamorerai del primo essere che incontri. Potrebbe essere un ornitorinco.
Il pendolo di Foucault, Umberto Eco (via letizias)
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Esalta fin che vuoi la logica, il buonsenso e l’immaginazione, ma alla resa dei conti l’unica virtù che ti è necessaria è la capacità di non pensare assolutamente a nulla.
Open - Andre Agassi